La storia del bisso marino

L'impero romano, al momento della sua massima espansione nel III° secolo AD.  Fonte
L'impero romano, al momento della sua massima espansione nel III° secolo AD.  Fonte
Nel corso dei secoli, molti tessuti preziosi sono stati utilizzati e scambiati in qualità di doni o omaggi. Già nei primi testi ascrivibili alla scrittura cuneiforme ittita, troviamo iscrizioni adibite a prodotti tessili di ogni tipo: su tavolette d'argilla, in geroglifici egiziani su papiro, in lingua greca e latina incisi sulla pietra. Tuttavia, è spesso difficile attribuire tali iscrizioni ad un particolare materiale (Heinhold-Krahmer 2005, Michel & Nosch 2010). A volte infatti, questo fenomeno è facile da indagare solo in contesti precisi.

Dal XV° secolo le fonti sono più numerose. Esempi di tali testimonianze sono da rintracciarsi in dizionari, enciclopedie, elenchi di inventario e doni, cataloghi commerciali, di vendite o aste. Negli esempi citati, si trovano svariate iscrizioni di tessuti e relative varianti.

Oggigiorno, Internet consente nuove strategie di indagine, come sfogliare tomi antichi negli archivi e consultarli direttamente. Le pagine seguenti sono quindi solo uno snapshot da aggiungere e rettificare, se necessario. Si possono consultare inoltre nella pagina Attualità.