Renaissance

Della decima e di varie altre gravezze imposte dal comune di Firenze, della moneta e della mercatura de' Fiorentini fino al secolo XVI. Tomo quarto contenente la pratica della mercatura scritta da Giovanni di Antonio da Uzzano nel 1442. Reprint 1766
Della decima e di varie altre gravezze imposte dal comune di Firenze, della moneta e della mercatura de' Fiorentini fino al secolo XVI. Tomo quarto contenente la pratica della mercatura scritta da Giovanni di Antonio da Uzzano nel 1442. Reprint 1766
Florenz war in der Renaissance das Zentrum für den Handel mit kostbaren Stoffen. In einem florentinischen Warenkatalog aus dem Jahr 1442 sind Mützen aus Fischwolle aufgeführt: «Berretta di lana di Pescie». Handelt es sich bei dieser auch in weiteren toskanischen Handelsverzeichnisssen erwähnten «lana di pesce» oder «seta di pesce» tatsächlich um Muschelseide? Oder ist das bloss eine Annahme, da sie rund 400 Jahre später in Tarent so genannt wird? «Nelle merci fiorentine però dei secoli decimoquarto e decimoquinto si trova nominata la lana di pesce. … Si riguardavano come rarità i lavori di questa sorte cinquant'anni sono. Ne fu presentato un paro di guanti o di calze, come una singolarità pregevole, al pontefice Benedetto XVI.» (Pagnini della Ventura 1766, Pignotti 1843).